03 novembre 2011

Ancora la mucca gaudente


Vi ricordate il post in cui parlavo dell’onnipresenza e invadenza del formaggino “La vache qui rit” in tutti i negozi e in tutti gli spazi della città, della campagna e pure dei monti libici?
Ecco a conferma di ciò che dico e di quanto queste scatolette appestino la geografia, ora ho una testimonianza di quanto stiano ammorbando pure la storia libica.
La fotografia che ho inserito qui sotto è estratta da uno dei tanti video che riprendono gli ultimi momenti del Rais. 
Ho fermato l’immagine su un punto del terreno ripreso casualmente, immagino da un cellulare, durante quegli ultimi momenti concitati.
E che cosa inquadra per terra? 
Il coperchio di una scatolina di formaggini… Quei formaggini!





Adesso che i francesi  approdano da “liberatori” ovviamente, su questo nuovo suolo  immagino che saranno ben altri i tormenti e tormentoni che ci toccherà sopportare per i prossimi decenni. Questo era solo un assaggio.
Adesso ha di che ridere la “vache”…


3 commenti:

  1. Hahaha!! Anche qui in Libano esistono questo genere di tormentoni. Non è la vache ma è il kiri, lo conosci?

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  2. Quanti ne ho mangiati di formaggini La vache qui rit quando ero in Nigeria!!! C'erano anche in Eritrea se non ricordo male...

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  3. @siren: credo di averlo visto non so se in Italia o Libia, ma come altre marche, non in maniera invadente...

    @destinazioneestero: e 'tte pareva?

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