"Diversamente Espatriate" - Quando il ritorno in patria non è facile

Qualche giorno fa ho partecipato a Milano al primo incontro con le "Diversamente Espatriate".
Chi sono queste persone? E perché questo nome?

Quando  termina o si interrompe momentaneamente un periodo di vita all'estero, quando si rientra a casa definitivamente, ricomincia la nostra vita da dove l'avevamo interrotta, si riprendono le abitudini che ci occupavano prima di espatriare, ricomincia il tran-tran di prima... 

O forse no...

Direi proprio di no.
Il "ritorno in patria" rappresenta un momento altrettanto difficile quasi quanto un nuovo espatrio: la differenza sta nel fatto che in caso di rientro le difficoltà non vengono riconosciute da chi ci sta intorno, dai parenti, dagli amici di sempre, ma soprattutto nemmeno da noi stesse che non vediamo o non riusciamo ad esser consapevoli che le cose non sono facili come pensavamo.
Il rientro può essere a ragione paragonato a un espatrio "diverso", perché ci troviamo di fronte ad una realtà nuova rispetto a quella lasciata tempo prima (non necessariamente tanti anni) sebbene apparentemente la stessa, una realtà che, per poco che si sia modificata negli anni, chiede di riadattarci e di rimetterci in discussione proprio come era avvenuto nei primi tempi del nostro trasferimento.
Ma mentre all'estero ci si aspetta di incontrare molti ostacoli da affrontare (laggiù abbiamo anche  la solidarietà del nostro piccolo mondo di expat), di contro a casa ci troviamo spiazzate perché siamo in un certo senso disarmate e sole di fronte a una vita che ci aspettavamo simile a quella lasciata tempo prima, ma che tale non è più, per motivi sia esterni che interiori al nostro modo di essere.
Innanzitutto non siamo più quelle di prima, la vita all'estero, le nuove conoscenze, le persone, le sfide, gli stimoli straordinari che incontriamo nella vita itinerante fanno sì che la quotidianità ritrovata non ci calzi più e non riempia più le nostre giornate nella maniera intensa a cui eravamo avvezze.
Questo è valido ancora di più nell'attività lavorativa, se nel frattempo un lavoro siamo riuscite a recuperare... Ed ecco che se questa ci va stretta ci resettiamo, ci adoperiamo per inventarci un'attività più affine alle noi-stesse di oggi, con passioni e competenze che prima magari non sapevamo di possedere o non avevamo, proprio perché non eravamo passate attraverso le esperienze che ci hanno riplasmate. Ma ricominciare a volte chiede tempi lunghi, corsi, scuole, prove, ricerche per imparare e "titolarsi" alle nuove attività.
Talvolta i vecchi lavori sono diventati una cosa lontanissima dal nostro nuovo modo di esistere, dai valori in cui si crede, ma guai di questi tempi accennarlo, ecco che di questo problema con le "Diversamente Espatriate" è possibile discuterne e scoprire che non è una sensazione soltanto propria.
E l'aspetto pratico, quotidiano?  La nostra città ha cambiato le sue sembianze, i vecchi servizi non ci sono più sostituiti da altri, in questo caso una persona che ha vissuto le nostre prime difficoltà da impatto potrà darci una mano per aiutarci a capire come muoverci e ciò che serve nello specifico a chi rientra da una lunga assenza.

Per venire incontro a queste esigenze e per le altre che verranno alla luce man mano, Mariella al rientro da una pluriennale esperienza in Oriente e Europa,  ha ideato questo gruppo di "Diversamente Espatriate" con l'appoggio di Expatclic della carissima Claudia: con loro e con altre ex-patriate abbiamo fatto un primo punto della situazione che è ciò che vi ho descritto.
L'attività dal punto di vista pratico (consigli per muoversi in città) parte da Milano ma non vediamo l'ora di allargare le adesioni ovunque in Italia (io ad esempio sono lombarda ma non milanese).
Incontrarci significa generare nuove idee (noi donne siamo bravissime in questo...), scoprire problemi e trovare.... nuove soluzioni, ma anche - perché no - raccontare le nostre avventure, la nostalgia, sfogarci e chiacchierare un po'...
Personalmente devo dire che il confronto mi ha aiutata a mettere in luce alcune difficoltà e perplessità che non avevo riconosciuto, mi sono così sentita sollevata e non più l'unica marziana in terra natìa.
Allora ex-patriate fatevi sentire, noi ci siamo!

L'indirizzo è questo:  diversamentespatriate@expatclic.com
Verranno programmati altri incontri prossimamente.

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