Questa volta non parlerò della mia vita tripolina che è in stand-by per ragioni che si possono immaginare (per chi si fosse distratto, finita la guerra la città non è ancora pienamente e agevolmente frequentabile…).
Parlerò dell’angolo che apprezzo di più nella mia casa lombarda. Questa casa è collocata al fondo di una valle, la qual cosa non è da me considerata una grandissima fortuna. Fortuna di abitare in mezzo al verde sì ok, ma vedermi circondata da montagne, per niente! Io ho sempre amato gli orizzonti veri quelli che ti permettono di avere 180 gradi di cielo e potendo anche di più, ho un assoluto, ingordo bisogno di albe e tramonti, di giornate lunghe e luminose… Che sia pianura o mare va bene tutto, purché
ampi orizzonti, non montagne che mi stroncano la visuale… Che c’entra questo con l’angolo che preferisco di casa mia? C’entra perché il luogo in cui posso fantasticare e assaporare un pochino di questo cielo è la mia poltrona sul balcone. Più che una poltrona è una chaise-longue da esterni quella che uso appena la stagione lo consente, spesso la sera per chiacchierare col piccoletto, ma soprattutto nelle ore notturne.
ampi orizzonti, non montagne che mi stroncano la visuale… Che c’entra questo con l’angolo che preferisco di casa mia? C’entra perché il luogo in cui posso fantasticare e assaporare un pochino di questo cielo è la mia poltrona sul balcone. Più che una poltrona è una chaise-longue da esterni quella che uso appena la stagione lo consente, spesso la sera per chiacchierare col piccoletto, ma soprattutto nelle ore notturne.
Così posso guardare il cielo, con le nuvole che camminano di giorno, le stelle e la luminosa mobile luna di notte (illuminazione permettendo, ormai è sempre più difficile cogliere i punti luminosi).
Qui mi rilasso e libero un po’ la fantasia, mi faccio avvolgere dalla luce, dall’aria e anche dai suoni del mondo circostante, umani, animali (le cicale…) e anche urbani ma comunque vivaci durante il dì. Faccio uno spuntino, bevo un caffè o mi rinfresco con una granita. Sul tavolo accanto a volte ceniamo, ma quello è un momento conviviale e non intimo e di astrazione.
Qui mi rilasso e libero un po’ la fantasia, mi faccio avvolgere dalla luce, dall’aria e anche dai suoni del mondo circostante, umani, animali (le cicale…) e anche urbani ma comunque vivaci durante il dì. Faccio uno spuntino, bevo un caffè o mi rinfresco con una granita. Sul tavolo accanto a volte ceniamo, ma quello è un momento conviviale e non intimo e di astrazione.
Ma, come dicevo è la notte il momento migliore, non mi stanco mai degli astri e delle luci lampeggianti degli aerei che sorvolano la zona e che mi portano lontano con loro, a volte vanno in Russia, a volte a Singapore, in Oriente ma a anche in qualche isola mediterranea, come si fa a non seguirli e non fare mio un pezzettino di loro? Di notte le lucine mi indicano il percorso e mi affascinano, di pomeriggio vedo dal basso le pance arancioni degli aerei lontani illuminate dal tramonto,
che mi riflettono un po’ di quel sole che le montagne mi precludono e non so perché ho una sensazione del mio sole di Libia, come se fosse riflesso proprio da là.
che mi riflettono un po’ di quel sole che le montagne mi precludono e non so perché ho una sensazione del mio sole di Libia, come se fosse riflesso proprio da là.
E verso mattina – prestissimo - il vento. Il vento che non solo mi da piacevoli brividi e mi carica di energia ma mi trasmette l’impressione di essere in spazi aperti, una bella carica di vitalità.
Questo è oggi il mio angolino preferito, avrei potuto parlare dei cantucci che mi scaldano, mi proteggono e mi accolgono quando devo scrivere o lavorare al blog, che sono tra i luoghi che preferisco, ma ora è estate e la voglia di spaziare con la mente (e non solo quella) è tanta e il mio angolino si allarga all’infinito.
Questo post partecipa alla Staffetta “di Blog in Blog”, uno scambio di idee tra blogger sullo stesso tema. Se volete aderire all’iniziativa a cadenza mensile, questa pagina vi spiega come fare.
I blog che aderiscono oggi:
Dovegirailsole
Mammachecasa!
simona elle
Vivere a piedi nudi
Sono una Mamma non sono una Santa
Viaggi e Baci
BabyGreen
Il caffè delle mamme
Bimbiuniverse
mammamiacosafaccio!?
Mammachetesta
Mamma studia!
Il mondo di Cì
Il pampano
La Diva delle Curve
Accidentaccio
Ma Vie
Diario magica avventura
Cento per cento Mamma
GocceD'aria
MammeMatte
Mens Sana - Learning is experience
Tulimami
Ideamamma
Monica e lo Scrapbooking
Passe-partout
Unamammaperdue
Le avventure della pand-family
Non ho voglia di compiere gli anni
Gina Barilla - cronaca di una madre distratta
La bussola e il diario: la vita e il viaggio
Home-Trotter
Illustrando un Sogno
Ostuni Magazine
Stellegemelle
ero Lucy
I Viaggi dei Rospi
cancheabbaia
Cardamom
Lavanda e cioccolato
Mamme fai da te
La Scuola in Soffitta
Hobbyimpara
Udine, la mia città e... Nonna Pina
Essenza Burrosa
Sono al Mondo
Pattibum
Una mamma e sette laghi di Laura Pantaleo Lucchetti
Mikkamade
Per mille Cammelli!
Per sempre Mamma
Bodò. Mamme con il jolly
Bellissimo il tuo posto preferito, abbiamo fatto una scelta e una foto simile..........:-) buona domenica!
RispondiEliminaLa stanzina jolly in questa casa a me manca proprio...
Eliminaanch'io quando alzo lo sguardo al cielo perchè sento un areo mi perdo sempre nei miei curiosi pensieri e mi chiedo in che paese andrà, chi c'è a bordo, etc...belle foto
RispondiEliminaC'è il programmino che te lo dice, è la parte linkabile che vedi nel post. Però non dice chi c'è a bordo, così ci pensa la nostra fantasia :)
EliminaBeh...credo che tu sia in linea con tantissimo post che ho letto!!! E' estate e bisogna fare il pieno d'aria per poi sopravvivere in inverno...almeno noi qui, nel grigiore della Lombardia winter version!!!
RispondiEliminaGià, devo respirare l'aria di mare per affrontare l'inverno...
EliminaNon tanto un posto fisico ma un angolo per cui andare lontano col pensiero, per immaginare altri spazi. Bello e pratico, quel posto potrebbe trovarsi ovunque. Ciao
RispondiEliminaOvunque sì, ma in uno spazio che non mi piace esteticamente. Grazie per la visita!
EliminaBel post e bell'angolo, un salutone grande grande
RispondiEliminaGrazie, a presto :)
Eliminaaccidenti che luna!
RispondiEliminaMenomale che "lei" è ben visibile. Avessi un obiettivo più potente...
EliminaBellissima luna! Affascinante la vita di cui parli, sembra serena nonostante tutto!
RispondiEliminaSperiamo... :)
EliminaLa immagine questa tua chaise longue, accogliente e confortante. Ciao Simona
RispondiEliminaCi facciamo stretti e ci stiamo anche in due... uno e mezzo dai ;)
Eliminaanche io una volta non amavo le montagne, ora invece mi perdo a osservare quello che una volta mi sembrava solo un muro verde compatto. le forme, i colori che cambiano con le stagioni ... forse capiterà anche te, chissà! ciao Paola
RispondiEliminaDici? Dopo qualche lustro ne dubito, ma ho imparato che nella vita tutto può succedere e le idee possono rivolgersi verso direzioni impensabili... :)
EliminaMagica luna... Perfetta per l'atmosfera di questo post.. Speriamo che i tuoi orizzonti possano di nuovo riaprirsi presto e nella direzione che desideri :)
RispondiEliminaMa anche solo una Pianura padana... lol
Eliminachi ha detto che una poltrona serve solo per sedersi? La tua è come una navetta interstellare che vola verso i tanto amati orizzonti infiniti... ed è anche low cost!
RispondiEliminaBen detto Shanta! Meglio del low cost, almeno qui magno... ;)
EliminaBe' che dirti...mi hai fatto volare con te con questo post.
RispondiEliminaMi leggeró il tuo blog.
Ah sì in quanto a voli qui ogni tanto se ne fanno...in tutti i sensi... ;)
EliminaGrazie per la visita, ho già dato un'occhio al tuo blog e mi piace molto :)
grazie, son proprio curiosa di leggere come è la vita tra Italia e Libia.
EliminaA presto.
Carissima collega... abbiamo anche i 'voli' in comune! Ti terrò d'occhio.... ;-)
RispondiElimina... mi incuriosisci...
EliminaHai dipinto perfettamente con le parole le sensazioni, la pace, il piacere del tuo angolo. Mi è venuta voglia di rilassarmi un pò...
RispondiEliminaSpero di non averti addormentata però ;) zzzzzzz
EliminaCiao! sapessi quanta nostalgia ho ancora dei tramonti nella pampa argentina anche se vivo nella bella Firenze! Il tuo post ha fatto affiorare tanti bei ricordi e tanta voglia di rivedere i miei orizzonti infiniti. Grazie e baci a te e al bel ragazzo che siede con te sulla chaise-longue.
RispondiEliminaSai che la mia amica argentina che abita da queste parti mi ha detto la stessa cosa? ...Il bel ragazzo finalmente si è addormentato... Ciao!
EliminaCarino il tuo blog!
RispondiEliminaGrazie Lorenzo!
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