Ho scoperto i ricami Suzani più di un anno fa. Allora non sapevo di cosa si trattasse, non conoscevo la loro storia e origine ma mi piacevano quelle fantasie, la vivacità dei colori e lo stile dei disegni molto moderno. In realtà aveva catturato la mia attenzione anche il fatto che vedevo quei ricami vivacizzare oggetti che non erano tipicamente i supporti tradizionali: su cappotti, borse, stivali, accessori d'abbigliamento insomma. Dopo un po' di tempo mi capitò di vedere un divano ricamato così e quindi oggi mi è venuta voglia di approfondire.
Il termine Suzani deriva dalla parola persiana "suzan" che significa "ago". Questa arte è una tradizione tribale che risale a centinaia di anni fa ed è collocabile nei paesi dell'Asia Centrale come l'Uzbekistan, il Tagikistan e Kazakistan. La base su cui si lavora è fatta da un pannello di seta o cotone che viene ricamato con filo anch'esso di seta o cotone, raramente di lana, qualche volta in metallo prezioso. C'è anche una maniera originale di ricamare che consiste nel cucire, creare prima una o più catenelle e comporle in seguito sopra il tessuto a formare un disegno o parte di esso.
Le varie "pezze" complete del ricamo poi vengono unite a formare composizioni più grandi.
Le donne per molti secoli hanno decorato ogni oggetto che potevano: tappeti da preghiera, sotto sella, coperte per la culla, cofanetti, lembi di tenda, pannelli, copriletto, sacchi di sale, sacchetti per avvolgere regali e tutto ciò che potesse essere in stoffa.

